Storia di Saint-Tropez

Risale a tempi antichi, ma la sua prosperità iniziò veramente solo alla fine del XV secolo. Impressionati dalla bellezza del luogo, Maupassant e Signac contribuirono alla sua fama, che fu confermata e internazionalizzata negli anni 50.

Durante il vostro soggiorno nel nostro hotel sul Golfo di Saint-Tropez, avrete tutto il tempo per scoprire la storia di Saint-Tropez. Questa storia inizia a… Pisa, almeno per l’origine del suo nome. È infatti in questa città che Caio Silvio Torpetius, amministratore del palazzo di Nerone, fu messo a morte dall’imperatore per la sua conversione alla fede cristiana. La leggenda narra che il suo corpo fu allora messo in una barca, accompagnato da un gallo e un cane, e che i venti portarono questa strana imbarcazione sulle rive del golfo chiamato prima San Torpes e poi Saint-Tropez. Ma molto prima di questo evento mitico, il sito di Saint-Tropez era stato apprezzato dagli etruschi, dai greci e dai romani che vi avevano stabilito delle postazioni commerciali.

Alla fine del XV secolo, dopo l’arrivo di alcune famiglie genovesi, la città divenne sempre più prospera. Alla fine del XIX secolo, iniziò una nuova età dell’oro quando artisti come Guy de Maupassant e Paul Signac scoprirono la luminosità e la bellezza della zona. Saint-Tropez divenne allora una destinazione alla moda e la sua fama si diffuse oltre i confini nazionali quando Roger Vadim girò nel 1956 “Et Dieu… créa la femme” con un’attrice per sempre associata alla storia della città: Brigitte Bardot. La stazione balneare è diventata allora una tappa obbligata per le celebrità di tutto il mondo e per i turisti che sognavano di incontrarli.